La ricchezza nascosta delle nazioni

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Con La ricchezza dei paradisi fiscali, Zucman sintetizza la nascita ed evoluzione dei paradisi fiscali, la stima dell’entità finanziaria rispetto all’economia globale, un piano d’azione preciso e realistico per evitare l’evasione

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Copertina: La ricchezza nascosta delle nazioni

Autore:
Gabriel Zucman

Titolo:
La ricchezza nascosta delle nazioni.

Indagine sui paradisi fiscali
Uscita 2017 (orig.2013, rivista americana 2015)

Editore: ADD

Pagine: 141

Genere: Geopolitica
Prezzo: 15 € 
Traduz.:
Silvia Manzio

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Isole Cayman, Svizzera, Lussemburgo, Irlanda, Cipro e molti altri (bei) posti. Da un secolo (almeno). L’evasione fiscale è in forma smagliante. Alcuni degli individui più ricchi e alcune delle più grandi società del pianeta si servono dei paradisi offshore e dell’elusione fiscale per evitare di pagare le imposte dovute. Circa l’8% dei patrimoni finanziari mondiali è detenuto nei paradisi fiscali, quasi il 30% di quelli africani, oltre il 50% di quelli di Russia e paesi petroliferi. Le diseguaglianze crescono e si alimentano anche così crisi economiche, finanziarie, democratiche. Un giovane economista francese Gabriel Zucman (1986) ha riassunto in un bel libro (con prefazione di Piketty) “La ricchezza nascosta delle nazioni”, ovvero nascita ed evoluzione dei paradisi fiscali, la stima dell’entità finanziaria rispetto all’economia globale, un piano d’azione preciso e realistico per evitare l’evasione (creando progressivamente un catasto mondiale).

 

v.c.

 

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