La superstizione è sempre tra noi. Non è vero, ma ci credo

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Non c’è oggetto o gesto che non nasconda la buona o la cattiva sorte

Ho letto in questi giorni di forzata inattività, tra tanti ritrovati della scienza medica per combattere il Coronavirus anche una serie di vecchie superstizioni contro le malattie infettive come mettere, ad esempio, uno spicchio d’aglio non spellato sotto il cuscino per almeno tre giorni e poi si vedranno gli effetti. Sciocchezze, certamente, comunque lo sto provando, non si sa mai.

Sarà il momento critico, sarà la ricerca di sicurezza, ma sta di fatto che tutti un po’ superstiziosi lo siamo.

Chi è, siamo sinceri, che attraverserebbe con disinvoltura una strada attraversata da un gatto nero oppure passare sotto una scala? La prima risposta è certamente che non ci crediamo, ma per sicurezza non si sa mai, meglio cambiare strada.

Così ho pensato di fare un elenco per i nostri lettori su alcune delle superstizioni legate alla nostra vita quotidiana. Ovviamente nessuno ci crede, ma è meglio essere prudenti.

Iniziamo con un oggetto di uso comune, le forbici; meglio tenerle attaccate al muro, porta bene mentre se vi cascano, prima di raccoglierle, metteteci un piede sopra per scongiurare un eventuale disgrazia come da evitare il cappello sul letto che porta male e lo stesso vale per le grucce degli abiti appoggiate sul letto.

A proposito di letto non scendete mai con il piede sinistro che è quello del diavolo, per citare altre vecchie superstizioni, e se poi per sbrigarvi in casa lo rifate in tre persone, soprattutto se alzate e sbattete le lenzuola, attenzione in Sicilia si crede che il più giovane fra di voi morirà prima degli altri, dunque fatelo fare ad una sola persona. Lo stesso per un fiammifero, mai usarlo in tre persone anche in questo caso abbiamo stesso destino per la persona più giovane.

Tra le altre cose da evitare c’è quello famoso di versare l’olio e lo stesso vale per il sale, per quest’ultimo, come si sa, bisogna prendere due piccole manciate e gettarle dietro le nostre spalle meglio se quella di sinistra e qui c’è tutto il cinismo umano: eventuali disgrazie capiteranno a chi dovrà scopare poi il pavimento.

Anche portare il pane rovesciato sulla tavola, indica carestia. Una carestia che può perseguitarvi se non mangiate lenticchie la notte di capodanno, una antichissima usanza, tanto che gliantichi romani in occasione del nuovo anno regalavano una borsa piena di lenticchie che ricordavano le monete.

Sempre a proposito del capodanno porta fortuna, se la mattina uscendo di casa incontrate una persona di sesso diverso dal vostro, le donne, invece, almeno come leggo vale solo per l’Emilia Romagna, non dovrebbero uscire di casa quel giorno per andare a far visita a qualcuno, significa star fuori casa tutto l’anno.

Sempre in questo giorno quando si fa un brindisi per il nuovo anno, mai guardarsi negli occhi, ma questa strana usanza va spiegata. Nel medioevo non si usava guardarsi negli occhi durante il brindisi tra conoscenti per evitare che in un momento di distrazione qualcuno poteva versare del veleno nella bevanda, è proprio i caso di dire “che begli amici!

Il fagiolo era considerato nella cultura greco romana simbolo di immortalità per il fatto che anche secco riprendeva forza e capacità nutritive una volta bagnato. Molte matrone indossavano collane con pendagli a forma proprio del prezioso legume per ottenere ricchezza e ovviamente amore.

Sempre per quanto riguarda la tavola, una superstizione riguarda i cavoletti di Bruxelles; prima di cuocerli bisogna inciderne con una croce il gambo per neutralizzare i diavoletti, i quali si nascondevano nell’ortaggio, secondo una credenza medievale, in realtà è un sistema ingegnoso per cuocerli molto prima.

Attenzione poi a non usare mai un cucchiaio con la mano sinistra come si dice “te la sei andate a cercare”, ma ci sono poi gli oggetti di uso comune che hanno la stessa proprietà se usati male. Inutile ricordare i sette anni di guai se si rompe uno specchio, così gli ombrelli, mai aprirli al chiuso specialmente dentro casa, ma se mentre vi pettinate vi casca in terra il pettine vuol dire che qualcuno vi pensa con amore.

Sempre in ambito tricologico quando si vuole evitare una prematura calvizie bisogna tagliarsi i capelli durante la Luna nuova e se per caso avete un capello sulla spalla allora e segno che vi sta arrivando una lettera, ma non è specificato se con buone o cattive notizie.

Se sfortunatamente doveste incrociare degli oggetti qualsiasi ad esempio posate, scarpe, matite e qualsiasi altro oggetto è considerata una grave disgrazia, una diceria anch’essa nata nel medioevo perché offenderebbe la Croce di Cristo.

Non usate assolutamente lo stesso asciugamano in due la lite, è sicura certamente, ma è anche una questione di igiene personale, dunque, meglio evitare.

Ci sono poi superstizioni che riguardano le donne specialmente ragazze.

Un tempo si sentiva dire dalle mamme, mentre pulivano per terra rivolgendosi alle figlie di alzare i piedi non solo per passare con la scopa, ma per non toccarle, infatti si credeva che una ragazza che veniva toccata da una scopa non era più considerata una brava donna di casa e, dunque, una brava moglie con il risultato che rimaneva zitella, ma se una ragazza voleva invece sposarsi entro l’anno doveva mettere le punte delle scarpe verso l’uscio di casa, pronte ad uscire per una nuova vita.

Concludiamo questa breve carrellata con gli animali: se sentite ululare un cane è presagio di morte basta allora toccare qualcosa di ferro per scongiurare la disgrazie, lo stesso vale se sentite cantare in campagna il cuculo, ma se portate addosso la prima piccola cosa che trovate in terra allora la fortuna è dalla vostra parte.

Se un gallo canta prima della mezzanotte il maltempo è assicurato, così vedere uno stormo di gazze è indice di gioia, ma solo se virano a sinistra, mentre a destra la giornata sarà piena di problemi e, a questo punto, vi conviene girare a testa bassa. Infine un consiglio curioso ai nostri studenti che viene dal Viet Nam: se dovete affrontare una interrogazione quel giorno evitate di mangiare prima una banana perché il brutto voto è sicuro. Insomma state attenti a come vi muovete e a come usate gli oggetti, la mala sorte come la buona sorte dipende da come li usate, anche se tutto questo non è vero fa comunque piacere crederci.

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