UN RE “SUPPLENTE”

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Così sembra essere diventato il principe William in questo periodo in cui  nonna Elisabetta e papà Carlo, erede al trono, sono lontani da Londra per motivi precauzionali durante il COVID 19.

La regina si è rifugiata nel suo castello di Windsor ed il principe Carlo, obbediente al ministro della salute Matt Hancock, è rimasto per la quarantena nella sua residenza scozzese, dopo essere guarito dal virus.

A rappresentare la monarchia e, quindi, a fare il Re, è rimasto, secondo le regole di Buckingham Palace, il principe William.

Ovviamente nessuno può prevedere la durata di questa “reggenza”, poiché nessun virologo, in nessuna parte del mondo, si può esprimere sul termine della pandemia.

In tutto questo, nonostante si siano adoperati in molti per chiedere ad Harry di rientrare, il duca di Sussex e la sua signora si sono dimostrati, ancora una volta, indifferenti alle esigenze della corona. Incuranti della situazione della loro famiglia e del mondo intero (addirittura sembra che Filippo sia morto), appena prima della chiusura delle frontiere, Meghan ed Harry (alla faccia dell’inquinamento climatico ed il rispetto per il Pianeta, così tanto predicati dalla duchessa), con un jet privato, si sono trasferiti a Los Angeles per trascorrere la Pasqua con nonna Doria.

Se, per qualche ragione, William non fosse disponibile a prendere le redini del Regno Unito, in questo momento l’unica sulla quale fare affidamento, essendo i figli di Kate e William troppo piccoli per  poterlo sostituire, potrebbe essere Beatrice di York, nona in ordine di successione al trono.

Ancora una volta i duchi di Sussex hanno dimostrato di voler stare lontani, sempre più lontani dai Windsor e di snobbare la gente comune ed i loro sudditi, muovendosi  in aereo privato con guardie del corpo al seguito (pagate ancora dai contribuenti inglesi) per raggiungere Los Angeles e  la loro “super villa milionaria” in cui pensano di stabilirsi definitivamente.

Non avrà di certo fatto alcun effetto il commento di un membro di Buckingham Palace che, mantenendo l’anonimato, ha così dichiarato: “ Siamo sbalorditi ed inorriditi, mentre la nazione sta attraversando un momento tanto traumatico ed il principe Carlo e suo fratello Andrea, per motivi diversi, sono lontani da Londra, Harry e Meghan non abbiano sentito il dovere di mettere davanti ai propri interessi quelli del Regno Unito”.

Stabilire la residenza negli USA (dopo che Meghan aveva sbandierato di non volerci vivere finché Trump sarà alla presidenza) non è stata certo casuale. Nel luglio 2019 infatti, i duchi partecipavano alla prima londinese del “Re Leone” dove Harry, avvicinando l’AD della Disney, aveva caldamente raccomandato sua moglie, definendola una brava doppiatrice, molto interessata a svolgere quel lavoro.

Dopo un primo palese disinteresse del manager e l’insistenza del principe, era finalmente arrivato il contratto che oggi li porta a vivere nella città del cinema.

Purtroppo anche quella volta avevano deluso non poco la regina, non  partecipando alla commemorazione degli 11  militari dei  Royal Marines – di cui Harry è capitano – uccisi dall’IRA nel 1989.

Scrive oggi il giornalista e conduttore televisivo inglese Piers Morgan : “Il capitano Harry  in quell’occasione ha preferito  la premier Disney per spingere il lavoro di doppiatrice di sua moglie, piuttosto che svolgere un suo dovere. Ora possono mangiare la torta conquistata…”.

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