Il denaro si crea dal nulla?

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Questa straordinaria affermazione, che risuona favorevolmente con una interpretazione della Realtà, secondo la quale il Popolo sarebbe “molto più Sovrano” dei propri Rappresentanti, vibra nel Web come uno dei nuovi Mantra e negli ultimi anni cresce in frequenza e ampiezza. La questione è molto dibattuta tra gli economisti- sperimentatori che agiscono al di fuori delle Accademie e delle Istituzioni e crea ulteriori distonie nell’instabile equilibrio tra conformisti e dissenzienti. Ciò avviene specialmente nei Paesi aderenti all’area Euro, in cui si è persa la Sovranità Monetaria, ovvero quella possibilità per le ex banche centrali nazionali di “stampare” all’abbisogna banconote in occasioni straordinarie, rischiando ovviamente la svalutazione, ma sanando momentaneamente i conti interni. 

Questo dibattito è uno dei motori della volontà di alcuni di uscire dall’Europa e dall’Euro e sta conducendo ad una nuova valutazione del modo in cui il denaro viene giustappunto “creato” e immesso nei circuiti dell’Economia Reale e della Finanza. I più determinati tra i menzionati economisti-sperimentatori inoltre, volendo interpretare alla lettera l’affermazione, stanno dando vita a ipotesi anarco-creazioniste di Denaro dal Nulla fondate sul baratto di merci e servizi all’interno di Comunità omogenee. Questi esperimenti sono benvenuti per un verso ma appaiono incerti e maldestri per un altro, sortiscono esiti di varia natura, ma comunque ancora non applicabili alla vita di ogni giorno, che resta drammaticamente subordinata alle strategie dei vertici Creatori del Denaro Classico. Le stesse criptovalute ( Bitcoins in testa) dopo un aspro e sterminato dibattito, fatto di aperture e chiusure da parte dei Creatori di Valuta classici, subiscono improvvise battute d’arresto o impennate di valore, che favoriscono solo gli speculatori professionisti. 

La questione riguarda propriamente la “moneta legale ” o “moneta fiduciaria” o “moneta fiat”, ovvero quello strumento di pagamento che non è coperto da riserve di altri materiali ( abitualmente riserve auree) e quindi appare privo di valore intrinseco in quanto “non convertibile”. 

Talvolta, in caso di guerre le tesorerie degli Stati avevano adottato la moneta fiat, ma il cambio di paradigma nella storia della valuta avvenne nel 1971 , quando gli USA decisero di adottarla definitivamente e siccome altre valute ( tra cui ad esempio la Lira Italiana e lo Yen giapponese ) erano legate alle oscillazioni del Dollaro Usa, si innescò un effetto domino in molte altre nazioni. 

Vediamo però di “smontare” il nuovo Mantra e analizzarlo nei suoi significati/significanti elementari.

1) il Denaro non “si autocrea” e anzi quel “si” presuppone la Volontà di Soggetti ad esso preesistenti.

La moneta fiat – di solito banconote ma anche monete di metallo non prezioso – assume un valore grazie al fatto che un’Istituzione autorevole , cioè lo Stato , glielo conferisce, lo difende e si comporta come se il valore esistesse. In questo caso il “conferimento di fiducia” al mezzo di scambio avviene dall’Alto. Ovviamente ciò è mal tollerato da tutti coloro i quali mettono in discussione l’onestà, la competenza e l’autorevolezza dei propri Governi e delle Istituzioni che regolano la circolazione valutaria. Si può ben dire che lo Stato e il Governo sono due cose distinte, ma questa distinzione nella cultura di massa appare ininfluente. Soprattutto, torno a dire , nell’area Euro, dove l’Unione Europea non ha trovato la forma di Stato Sovrannazionale. 

Pertanto molti rivolgono la propria attenzione al caso in cui il “conferimento di fiducia” nel mezzo di scambio avviene dal Basso . Cioè quando una Collettività organizzata che condivide valori e pratiche commerciali emette, usa e accetta “qualcosa” come pagamento di merci e servizi. Anche in questo caso infatti quel “qualcosa” acquisisce valore, dato che al mezzo di scambio viene riconosciuta la fiducia.

2) Il “Nulla” al quale si fa riferimento è quel “Nulla” che nella cultura occidentale, nel corso dei secoli, ha significato l’assenza di “materia visibile” percepita dai nostri sensi : il Vuoto totale. Dal 2012 però sappiamo, grazie a Peter Higgs e al suo “campo”, che quel Vuoto è pieno. 
Esiste fra l’altro, ed è ampiamente trattato nelle culture orientali, un “Nulla” nel quale è presente addirittura il “Tutto” . Un concetto che è alla base per esempio del Taoismo di Lao Tze e che , anche secondo alcuni scienziati contemporanei, giustifica la teoria del Big Bang e l’Origine dell’Universo . Addirittura tale “Nulla” nel corso della sua manifestazione sarebbe in grado – consapevolmente o meno – di conferire le “Forme” a ciò che noi percepiamo sensorialmente nella Realtà Visibile .

E comunque questo Nulla, in realtà è la somma storica di tutte le azioni e reazioni che hanno di fatto generato la Sfera di Fiducia all’interno della quale si manifestano i Poteri e si stabilizzano i Valori . Pertanto anche l’idea generica del Nulla, inteso quale ” vuoto totale”, viene a mancare .

Si potrebbero scrivere centinaia di pagine su quanto brevemente accennato . Ma tentiamo delle prime conclusioni : 
– all’inizio ci deve essere una Volontà Creatrice . E questa può rinvenirsi in Chiunque. Ognuno vorrebbe “creare denaro”.
– però ci deve essere anche la Facoltà reale di conferire una Forma al Denaro (materica, elettronica o digitale che sia) tale da essere riconoscibile , valutabile e veicolabile. E per far questo servono “infrastrutture” e reti che sono possedute solo da Pochi. 
– infine – un aspetto rilevante – ci deve essere il riconoscimento / consenso da parte degli Utilizzatori del Denaro in questione. Il Consenso deve essere Condiviso nel tempo all’interno di Gruppi di Utilizzatori . Più grandi sono più c’è fiducia e circolazione. 
Volontà creatrice, reti e fiducia costituiscono una triade di poli indispensabili. Una Triade che conferisce stabilità in progress e giustifica il proprio Oggetto di riferimento . 
Pertato “il Denaro è Uno e Trino” e si crea dal “Nulla” solo quando vengono soddisfatte le condizioni brevemente descritte 
Quindi stiamo attenti nell’usare questo nuovo Mantra perchè senza una Volontà di vertice, una Facoltà di produzione e veicolazione e un Consenso generalizzato degli Utilizzatori .. il DENARO NON SI CREA ma viene piuttosto creato da Chi ne ha facoltà. Qualcuno addirittura precisa : ” Senza denaro non si crea denaro … quindi il denaro crea se stesso.” 

*Nota della Redazione: la c.d. moneta complementare non è una moneta ma un mero facilitatore del baratto che fonda esclusivamente su basi contrattuali che legano i soggetti aderenti ad uno specifico circuito (esclusivamente su base contrattuale). In Italia operano da una quindicina d’anni non più di una decina di istituti del genere con un giro di affari che complessivamente non supera il miliardo e mezzo  l’anno (l’istituto più importante opera in Sardegna); in Svizzera, malgrado la popolazione sia numericamente molto inferiore, tale giro d’affari arriva a 6 miliardi l’anno. Ciascun istituto ha dato alla “sua” così detta “moneta complementare” (che – repetita iuvant – è una “non moneta”) un proprio nome e nessuna di esse è scambiabile con le altre, ma ciascuna è sempre convertibile in moneta sonante locale (euro, franco svizzero, …) su base contrattuale con la garanzia dell’istituto di appartenenza che normalmente ha costituito anche un fondo di garanzia o “cassa conguagli” ad hoc. 

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