Mangiare tutto, ma sempre con misura e mai il fai da te

 -  - 


I misteri del cibo sono tanti, dunque, è vitale l’aiuto di un medico 

Ognuno di noi è cresciuto con una serie di luoghi comuni sul cibo che ci siamo portati lungo gli anni della nostra vita come fattori che hanno determinato la nostra crescita o, meglio, la nostra stazza. 

Mangia che devi crescere”, “Grossezza fa bellezza”, “Mangia gli spinaci e diventerai più forte”, “Bevi tanto latte che ti fa bene alle ossa” e potremo continuare in un interminabile elenco, ma poi scopriamo crescendo che quello che ci dicevano da piccoli non sempre corrispondeva a verità, anzi, spesso era proprio il contrario di quello che oggi chiamiamo mangiare sano e vivere in salute.

Facciamo allora solo qualche esempio, tra le centinaia che abbiamo letto, di come siamo stati “imbrogliati”, anche se per affetto, dai nostri genitori.

Le arance

Spulciando nei ricordi d’infanzia, la prima cosa che rammento era il numero considerevole di arance che con mio fratello consumavamo durante i mesi invernali perchè il succo d’arancia contiene, come ormai è ben noto, molta vitamina C, un aiuto sostanziale per il nostro sistema immunitario. 

Tutto vero, ma non vuol dire che, come molti pensano, che un bicchiere di succo d’arancia possa guarire un raffreddore già in atto, o lo farà addirittura passare più velocemente. 

A questo punto alcune riviste mediche consigliano di succhiare una pastiglia allo zinco, sembra che fa passare più velocemente il raffreddore.

Carboidrati 

Chi è sempre in lotta furibonda con la bilancia per il sovrappeso deve arrendersi all’evidenza e cominciare una seria dieta per dimagrire. La prima cosa che viene detto subito è controllare i carboidrati per il loro apporto, spesso assai alto, di calorie, mangiare 100 gr di pane al latte, per fare un esempio, non ha certo lo stesso rapporto calorico di mangiare 100 gr di carote, una osservazione certamente giusta, ma oggi i nutrizionisti più attenti hanno una visione più ampia di cosa possa contenere un determinato cibo per la nostra dieta. 

Facciamo un altro esempio quello dell’avocado. L’equivalente di 100 gr contengono 234 calorie a cui aggiungiamo 14 grammi di grasso monoinsaturo, con dosi minori di grasso polinsaturo 2,7 grammi e saturo 3,1 grammi; il che significa anche una buona dose di fibre, di proteine e di potassio, che contribuisce sicuramente a mantenere un buon livello di pressione sanguigna, nessuno però potrebbe affermare che gli stessi benefici per la salute si possono ottenere dopo aver mangiato una bustina di patatine fritte pari a 234 calorie con appena 25 patatine.

Le uova 

Se c’è una cosa di cui vado pazzo sono le uova cucinate in qualsiasi modo, ma arriva la notizia che il tuorlo è un killer per il colesterolo, dunque, se proprio devi mangiarle mi consigliano di usare solo l’albume, non proprio una cosa invitante, almeno per me, ma sarà vero?  Non proprio, dato non ci sono prove scientifiche per la quale il consumo delle uova si trasformi in innalzamento del colesterolo nel sangue, almeno per la maggior parte delle persone.

È vero però che nel tuorlo di un uovo di gallina c’è più di 180 milligrammi di colesterolo, dunque, oltre metà raccomandata giornalmente, ma ha riferito alla rivista The Cut nel 2015 Walter Willett, ricercatore alimentare presso Harvard: “In realtà, non esiste un singolo studio che ha dimostrato come un elevato consumo di uova sia collegabile a un alto rischio di malattie cardiache”. Dunque si alle uova, ma senza esagerare 

La Piramide alimentare

In conclusione dovrebbe essere la vostra guida di riferimento la famosa Piramide alimentare cioè l’ormai famosa immagine del triangolo alimentare sulla faccia di una piramide. Una illustrazione pubblicata per la prima volta nel 1992 dal Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA) che sussiste in una vera strategia per un’alimentazione ideale che tutti possono e dovrebbero seguire. 

Essa consiste nel fare il pieno di pane e pasta, mangiare grandi porzioni di frutta e verdura (dalle tre alle cinque al giorno) e completare la dieta con qualche latticino e proteina proveniente da carne, frutta a guscio e legumi. 

Un piano alimentare che collima con la nostra dieta mediterranea, ma dopo diversi studi elaborati negli anni, i ricercatori hanno scoperto che quello che fa bene a una persona potrebbe non andare per tutti gli altri e sinceramente non mi sembra una grande scoperta. 

Ad ogni modo l’organismo reagisce in modo certamente diverso ai grassi o ai carboidrati ingeriti, così quella che per qualcuno è una fonte di energia bilanciata, potrebbe far salire alle stelle la glicemia di qualcun altro.

Comunque, i nutrizionisti sono solitamente d’accordo che tutti possano ottenere benefici dal mangiare più alimenti non trasformati industrialmente, come verdura a foglia verde, pesce, frutta a guscio e riso integrale, che sono posti alla base del triangolo della base della Piramide alimentare, eliminando o riducendo di molto, pane bianco o cracker. 

Per questo, come per altri motivi, chiunque decide di dover dimagrire è sempre obbligato ad ascoltare il proprio medico di fiducia per non incorrere in rischi per la salute anche gravi.

bookmark icon
Aspetta un attimo...

Sottoscrivi la nostra newsletter

Vuoi essere avvisato quando pubblichiamo nuovi articoli? Inserisci il tuo nome e il tuo indirizzo e-mail.