Recensione Atleti di Franco Arminio

 -  - 


Atleti 
Franco Arminio
Poesia
HarperCollins Milano
2022 
Pag. 83 euro 14

Aree interne. Primi anni Novanta. Il grande cantore Franco Arminio (Bisaccia, 1960) scrisse queste poesie una trentina d’anni fa, furono pubblicate su varie riviste e in un volumetto di poche copie, edite ora in una versione riveduta e corretta, insieme ad altre più recenti sempre di tema sportivo, da cui pure il titolo complessivo: “Atleti”.

In esergo la passione sportiva in versi: “Le Olimpiadi/ per me erano un lavoro./ Vedevo tutto, dai tuffi/ all’equitazione, amavo i pugili cubani/ le ginnaste rumene/ le nuotatrici della Germania Est./ Vedere certe gare per me era/ anche un modi di viaggiare:/ la maratona dei keniani mi portava sugli altipiani,/ il salto con l’asta/ era meglio che andare al circo./ Amavo i campioni e pensavo/ alle loro terre, sentivo la forza/ dei muscoli e dei luoghi.”

Tempo dopo: “Volevo fare il giornalista sportivo,/ viaggiare, raccontare grandi imprese/ e ripartire./ Questi sono i miseri resti,/ le prove/ di come una vocazione/ può fallire.” Mirabile.

bookmark icon