Vinitaly 2016. Fonte: Fonte: veronafiere press

Il salone internazionale dei vini

Vinitaly: mezzo secolo di vino italiano
di Giuseppe Bellavia

Torna, come ogni anno da 50 anni, il salone internazionale dei vini e distillati a Verona dal 10 al 13 aprile 2016. La manifestazione, rivolta principalmente ad operatori del settore, proporrà incontri, degustazioni, seminari ed iniziative varie per appassionati ed esperti.
Lo spazio espositivo sarà di oltre 100mila metri quadrati distribuiti tra circa 4.100 espositori, un dato senza precedenti. Inoltre quest’anno saranno presenti le 42 aziende che hanno partecipato a tutte e 50 le edizioni, dal 1967 a oggi, testimoni della storia del vino italiano, per condividere previsioni e spunti per traguardi sempre più ambiziosi. Rammentiamo infatti che l’Italia, con 48,9 milioni di ettolitri di vino (fonte federvini), è divenuta il primo produttore a livello mondiale. Tale dato ha spinto notevolmente gli investimenti nel settore e Veronafiere contribuisce all’internazionalizzazione della nostra produzione vitivinicola grazie ad incontri mirati con importatori e buyers provenienti soprattutto dai mercati di riferimento per il vino italiano.
Come di consueto, il nettare di bacco sarà l’indiscusso protagonista della kermesse, proveniente sia dai territori maggiormente noti sia dai Paesi c.d. “emergenti” che molto spesso vantano antiche tradizioni e vitigni autoctoni estremamente caratteristici. Numerose saranno le degustazioni guidate che permetteranno attraverso i calici di scoprire l’essenza di vini espressione di territori distanti da noi, e molto spesso difficilmente disponibili in Italia. Tra questi Sudafrica, Argentina, Cile, Francia con le sue appéllation più rinomate, Spagna, Svizzera, Ungheria, Serbia, Slovenia, e ancora Georgia, Moldavia, Ucraina, fino alle lontanissime Australia e Cina.
Copiose anche le degustazioni con i produttori italiani dall’Etna alle Langhe, come i vini molisani, vulcanici, nebbiolo & friends ed i ‘Tre bicchieri 2016’ del Gambero Rosso. Inoltre, verrà dedicato uno spazio ai 50 anni di vino al femminile con “Le donne del vino”. Ancora, il pinot del nord Europa, i vignaioli alsaziani e la presentazione della guida di Assobirra, le biodiversità dell’antichissimo vino cinese e tantissime altri.
Il 13 aprile sarà dedicato al ricordo di Giacomo Tachis con una degustazione storica dei suoi vini cult:
Tenuta San Guido, Sassicaia 2012
Feudi del Pisciotto, Pinot Nero L'Eterno 2012
Santadi, Carignano del Sulcis Riserva Terre Brune 2012 
Antinori, Tignanello 2011
Agricola Punica, Barrua 2010
Castello dei Rampolla, Alceo 1999
Guerrieri Gonzaga, San Leonardo1999
Donnafugata, Mille e una Notte 1999
Falchini, Campora 1998 
Le Pupille, Saffredi 1995
Argiolas, Turrriga 1995  
Umani Ronchi, Pélago 1995
Se il vino è cultura e comunicazione anche l’arte sarà protagonista di questa 50° edizione di vinitaly con Art Project Fair, la fiera d’arte moderna e contemporanea in programma sempre a Veronafiere il prossimo ottobre. L’evento sarà presentato domenica 10 aprile con il progetto “Open Source”, volto ad approfondire il legame tra imprenditoria e cultura. Voce narrante ad apertura degli eventi sarà la Marchesi Antinori SpA, che come molti altri produttori vinicoli italiani, ha proficuamente avviato un progetto a sostegno dell’arte dal nome Antinori Art Project.
Infine, gli appassionati winelover che affolleranno la città scaligera, saranno accolti da eventi vari che avranno come filo conduttore il vino ed il suo mondo con Vinitaly and the City, in programma dall’8 all’11 aprile, fuorisalone che animerà il centro di Verona.
Vinitaly, un’edizione imperdibile!
www.vinitaly.com

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