Veduta di Tallinn. Fonte Clio Morichini

L’ossimoro del caldo spirito baltico

Vana Tallinn: lo spirito dell’Estonia
di Giuseppe Bellavia

La torrida estate potrebbe essere fronteggiata con pensieri glaciali o meglio baltici. Migrando, anche se solo con l’immaginazione, verso la quasi scandinava Estonia,terra diottime birre e palati affinati dal vino francese ed italiano, sarà inevitabile imbattersi nel tradizionale liquore Vana Tallinn.Vana Tallinn - fonte Giuseppe BellaviaIl nome significa vecchia Tallinn in estone ed è un robusto liquore a base di rum di colore marrone scuro creato nel 1962 dall’artista Ilse Maar presso la Liviko. Il liquore è spiccatamente dolce con netti sentori di rum jamaicano, impreziosito da spezie naturali quali, agrumi, cannella e vaniglia. Come ogni leggenda che si rispetti la ricetta è segreta e tramandata oralmente da mastro a mastro. Probabilmente lo spirito “odierno” rappresenta il risultato di secoli di sperimentazioni che hanno condotto ad un piacevole vellutato ed esotico sapore.
L’iconica bottiglia ricorda le affilate torri dalle vette rosse della vecchia città che corroborano l’unicità della cinta muraria, visibile e inconfondibile anche da diverse miglia nautiche dal porto.
La gradazione alcolica è compresa in ventaglio che spazia dai 40 ai 50 gradi in relazione alla tipologia.
Sovente gli estoni “correggono” il caffè con il Vana Tallinn, a fortiori nei rigidi inverni dove taglienti raffiche di vento provenienti dal Mar Baltico raggiungono anche i -35°C. Il risultato di questo Estonian coffee è similare all’Irish Coffee. Ma i veri duri lo preferiscono liscio con ghiaccio.Vana Tallinn Classic - fonte Giuseppe Bellavia
Una interessante combinazione è certamente la Серп и молот (falce e martello in russo), cocktail nato durante la rivoluzione d’ottobre, che prevede la miscela esposiva tra Vana Tallinn e vino frizzante russo (Советское шампанское o Sovetskoye Shampanskoye). Il nome leggendario si ritiene sia legato all’effetto sul bevitore, in quanto questi verrebbe colpito alla testa e le gambe tagliate via.
Per una versione più cremosa i locali ne consigliano l’assunzione insieme al latte o al kefir.
Nonostante la breve storia del liquore questi è divenuto il souvenir più popolare per tutti i viaggiatori che intendono portare a casa un po' del calore della gelida estonia (fresca e con coste meravigliose in estate!).

Stampa

Italian Media s.r.l. - via del Babuino 107, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.
Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza d'uso e usa cookie di terze parti. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso all’utilizzo di questi strumenti. Si rimanda alla nostra privacy policy per maggiori informazioni e per la possibilità di negare il consenso.