Requiem For a Dream, immagine tratta dal film di Darren Aronofsky (2000)

UE: conoscere per combattere le tossicodipendenze

Droghe del vecchio continente
di Giovanni Capozzolo

L’osservatorio Europeo delle droghe e delle tossicodipendenzeOEDT – agenzia dell’Unione Europea, con sede a Lisbona, nata con lo scopo di fornire agli Stati Membri dell’UE informazioni fattuali e attendibili sulle droghe e tossicodipendenze e le loro conseguenze, e di informare il processo di elaborazione delle politiche ed orientare le iniziative da assumere per affrontare il fenomeno, ha stilato un allarmante rapporto che evidenzia per l’ennesima volta come l’Europa si trovi ad affrontare un problema di droga caratterizzato da una crescente complessità: nuove sostanze psicoattive, abuso di farmaci, consumo di eroina. Il problema degli oppiacei in Europa resta una questione centrale che riflette il notevole impatto in termini di mortalità e morbilità.
Dal rapporto si evince che la purezza e la potenza delle sostanze illecite sono in aumento. Il mercato della droga è sempre più complesso: oltre alle droghe tradizionali, infatti, i consumatori hanno a disposizione nuove sostanze. Tra le droghe tradizionali si registra il ritorno del consumo di MDMA: droga stimolante comunemente diffusa e in stato di aumento grazie al perfezionamento delle tecniche di produzione e l’offerta online.
La cocaina si conferma la principale droga dell’Europa occidentale e meridionale, mentre le amfetamine sono più diffuse nell’Europa orientale e settentrionale. Inoltre, secondo il rapporto, è migliorata la qualità della purezza di queste droghe.
Mentre si accende in Europa il dibattito pubblico e politico sui vantaggi e i benefici sulla legalizzazione della Cannabis; quest’ultima ingloba la quota più ampia del mercato europeo delle sostanze illecite. Nonché la principale fonte di guadagno della criminalità organizzata. Tuttavia la cannabis è responsabile della maggior parte dei trattamenti europei sanitari per uso medico.
Tra le droghe tradizionali, aumentano i casi di overdose di eroina e di altri oppiacei. L’aumento di decessi correlati all’eroina e altri oppiacei è correlata dal cambiamento nei modelli di consumo delle droghe. I dati relativi all’offerta, tra cui un aumento delle stime della produzione di eroina in Afghanistan, sequestri di eroina più ingenti e livelli di purezza più elevati sembrano confermare l’aumento della disponibilità.
L’allarme risuona, inoltre, per la diffusione di nuovi medicinali. Nuove sostanze psicoattive sono state riscontrare anche in prodotti commercializzati in sostituzione di farmaci come la benzodiazepine, medicinali che, se assunti in eccesso costituiscono un serio pericolo. Anche se il ruolo svolto nei decessi da queste droghe in Europa è ancora scarsamente sconosciuto.
Infine il rapporto segnala la digitalizzazione dell’offerta: il ruolo di internet sia come mezzo di comunicazione che come fonte emergente per l’offerta di droga. Soprattutto per quanto riguarda la parte oscura di internet – il deepweb -  la parte di internet in cui governa l’anonimato. Il successo della vendita tramite internet è perfezionata dalla diffusione e dal miglioramento delle tecnologie e delle modalità di pagamento e per la creazione di nuovi mercati online.
E’ un motivo per sorridere, per pensare che il domani sarà bello. Che cos’altro ho?  Dialogo tratto dal film Requiem For A Dream (2000)

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