L’immagine del sito web che pubblicizza il Tractive Pet Manager Lite. Fonte http://tractive.com/it/apps

Tecnologia applicata al mondo dei nostri amici

Cani e gatti, tanto amore e tanto business
di Lorenzo Testa

Mi ha molto colpito, qualche giorno fa, l'intervista fatta a un operaio in cassa integrazione con due figli e una moglie a carico.
La sua situazione era certamente difficile e avevano dovuto rinunciare a tante cose, ma non alle cure del loro cane che soffriva di problemi allo stomaco.
Solamente di veterinario e di medicine ogni mese andavano via molti soldi, ma la famiglia non si lamentava, il cane era di uno di loro, anzi era il trade union di tutta la famiglia. "In lui - diceva la moglie - trovavano la forza per andare avanti e superare questi momenti difficili."
La cosa mi sembrò a dir poco paradossale, il cane e non i figli, davano a questa coppia la forza per andare avanti nella vita, ma ciò che mi sembrava un caso limite, era solo una punta di un iceberg.
Cercando su internet, infatti, ho trovato che la storia di questo operaio non solo non era un caso limite, ma c'era gente che magari saltava il pranzo o la cena, ma il loro Fido doveva avere sempre lo stomaco pieno.
Attualmente, nel mondo, il fatturato commerciale per i nostri piccoli amici ha visto spalancarsi un mercato da 67 miliardi di dollari solo negli Usa, un mercato che vale quattro volte il settore degli alimenti per bambini e due volte quello del caffè, mentre il giro d'affari in Italia, solo nel 2012, è stato di 1.604 milioni di euro, di cui 870 milioni per gatti e 650 per cani, gli alimenti per altri animali hanno invece realizzato vendite per 20,8 milioni.
La crisi economica, lo sappiamo, ha toccato tutti i settori commerciali, ma non le case che producono cibo o attrezzature per i nostri animali domestici, anzi il loro fatturato è cresciuto in questi anni e di molto.
Anch'io ho avuto un gatto che, non mi vergogno a dirlo, con mia moglie lo piangiamo ancora, ma mai avrei pensato ad un business del genere.
Ad esempio tra le tante iniziative per loro c’è oggi il Tractive Pet Manager Lite, un dispositivo GPS per indicare dove si trova in ogni momento l'animale a rischio di fughe, così, con l'app The Pet’s Diary, trovate il veterinario più vicino a voi o, ancora, grazie ad un dispositivo elettronico, potete riscaldare la cuccia del vostro animale prima che possa accomodarvisi.
Tutte novità, sono centinaia, che vengono reclamizzate, vagliate e consigliate attraverso internet con vivacissimi blog del settore a sostegno per chi ha un animale in casa. C’è, addirittura, il sito-community Pet-passion tv dove scambiarsi contenuti e addirittura Pet-Age per calcolare l’età del proprio animale.
Su YouTube, poi, impazzano i video più curiosi e divertenti sui nostri amici a quattro zampe, cliccati giornalmente da milioni di utenti nel mondo che oltre l'ilarità, suscitano, almeno negli animalisti più intransigenti, una fiera contestazione contro il modo, secondo loro, di deridere gli animali, certamente un’esagerazione, ma mi hanno detto che alcuni video sono stati censurati dalla rete.
Però, tra le tante iniziative e i tanti consigli per i nostri amici a quattro zampe, a mio avviso, non si fa mai abbastanza per educare i bambini e i loro genitori a capire che un animale non è un giocattolo del quale ci si può anche annoiare, ma è, prima di tutto, un essere senziente da accudire tutta la vita con cui stabilire regole per il cibo, per i bisogni, per le passeggiate e per i giochi. Per questo prima di prendere un animale, dovrebbero fare un corso per capire quale responsabilità si sta assumendo.
Per questo mi ha colpito un programma, visibile anche su You Tube: "Missione cuccioli" condotto da Simone Dalla Valle, professione addestratore pur avendo in tasca una laurea in filosofia morale, il quale considera un successo l’aver convinto molti bambini niente meno che a rinunciare a prendere un cane o un gatto, piuttosto che spendere denaro, e, in questo mondo consumistico, dove vige la legge "pago, dunque è mio", non è certo una cosa da poco rispettare i nostri piccoli amici.

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