"Bettona z02" di Zyance - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bettona_z02.jpg#/media/File:Bettona_z02.jpg Immagine 2:	Bettona_z04.jpg

La città anfiteatro

Bettona
di Luisanna Tuti

Comune italiano di circa 4.500 abitanti, è considerata l’unica città etrusca sulla riva sinistra del Tevere, tra Perugia ed Assisi ed è catalogata tra i Borghi più belli d’Italia. Probabilmente abitata anche in un periodo preistorico, si hanno notizie di Bettona solo dopo l’insediamento degli etruschi, di cui rimangono tracce importanti e ben conservate nella camera funeraria di Colle e nei reperti esposti nel Museo Civico del Comune.
Terra di viti ed ulivi, Bettona è considerata una terrazza che si affaccia su un anfiteatro naturale, tra i più caratteristici dell’Umbria, costituito dall’Appennino Centrale che la racchiude fino al Trasimeno ed occupa da sempre un’importante posizione strategica. E’ circondata da mura, parte delle quali risalgono all’epoca etrusca, salvate della distruzione totale, operata dalla città di Perugia, che ne divenne dominatrice dopo il Ducato di Spoleto e la città di Assisi. Nel 1367 fu totalmente ricostruita, e, dopo alterne vicende, passò allo Stato Pontificio. Per opera di quest’ultimo si possono ammirare in città molte chiese, come quella di San Francesco; di San Crispolto, Patrono della città; Santa Maria Maggiore, che ospita la cappella gotica dedicata a Santa Rita, unica parte visibile dell’antica Chiesa Romana; l’Oratorio di Sant’Andrea Apostolo, dove è conservato un dipinto murario del ‘300, la Passione di Cristo, rinvenuto durante alcune opere di restauro della Chiesa, splendido affresco attribuito alla scuola di Giotto.
"Bettona z04" di Zyance - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bettona_z04.jpg#/media/File:Bettona_z04.jpgIl borgo medioevale non conta solo bellissime chiese, ma tra le sue antiche viuzze, piazzette, scorci pittoreschi e scenari incantevoli ed affascinanti, si incontrano antichi palazzi, conservati in maniera esemplare come il Palazzetto del Podestà, sede della Pinacoteca Comunale che custodisce al suo interno due dipinti del Perugino: la Madonna della Pietà e Sant’Antonio da Padova. Materiale archeologico e ceramiche di prestigio rendono l’ambiente uno scrigno prezioso da salvaguardare gelosamente.
Riti sacri, nati inizialmente per devozione, si sono trasformati nel tempo in eventi culturali che attirano nella cittadina umbra turisti da tutta la regione e oltre. Ad esempio la Via Crucis, manifestazione alla quale, nel corso degli anni, tutti i cittadini, almeno una volta, hanno partecipato nelle vesti di comparse. Con grande spirito di sacrificio e passione, i giovani lavorano ai loro costumi per organizzare ogni anno questa rievocazione storica, guardata con attenzione dagli anziani che stanno alla finestra per giudicarne la “qualità”.
Strutture medioevali, nate con fini legati alle guerre e agli ospizi, sono stati trasformati in eleganti relais, come La Corte di Bettona, edificio del 1300 nel cuore del Centro storico. Un attento lavoro di restauro e di recupero ha saputo coniugare perfettamente l’antico con il moderno, in un susseguirsi di belvedere e terrazze incantevoli che rendono l’atmosfera adatta a chi cerca un relax esclusivo e raffinato.
Olio, vini e carne di produzione locale garantiscono una cucina salutare ed economica a coloro che volessero assaporare l’ospitalità cittadina.

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