
Luciano Canfora
Letteratura
Sellerio Palermo
2019 (prima edizione 2002)
Pag. 182 euro 12
Scritture. Sempre. Il grandissimo storico e accademico Luciano Canfora (Bari, 1942) riflette da decenni sulla natura creativa del lavoro filologico, pure quello dei copisti e dei falsari, figure poliedriche e inquietanti. Viene ora riproposto e accresciuto un magnifico illuminante saggio che parte dall’impossibilità della risposta alla domanda su cosa sia l’”originale”: non abbiamo originali degli autori greci e latini, spesso non ne esiste uno stabile unico, erano opere di più persone, nascevano come provvisorie e modificabili, hanno subito adattamenti nella riproduzione, i copisti erano autori. Appunto: “Il copista come autore”. Da millenni le scelte connesse a diffusione e trasmissione delle parole (scrittura e stampa comprese) determinano il modo di composizione, la copia delle parole risulta appropriazione da parte di altre soggetti. Si fanno errori sempre concettuali, non tanto sviste, lapsus, refusi. Ottimi indici finali di argomenti, cognomi e nomi, luoghi, manoscritti.
