
Recensione Guerra e schiavi in Grecia e a Roma. Il modo di produzione bellico
Luciano Canfora
Storia
Sellerio Palermo
2019
Pag. 109 euro 13
Il mondo classico mediterraneo. Da oltre 2500 anni. La struttura fondamentale della Grecia delle polis e della Roma dell’impero risulta il fondamento schiavistico, erano società schiavistiche o schiavili, slave societies: più schiavi che cittadini per assetti istituzionali perlopiù in guerra. La pulsione alla “rapina” è costitutiva e alla base di qualunque conflitto. Due sapiens abbastanza delinquenti, Achille e Agamennone si azzuffarono e insultarono per un dissenso sulla divisione della preda bellica (le schiave), come hanno narrato da sempre grandi poeti e studiosi. Il grandissimo storico e accademico Luciano Canfora (Bari, 1942) nei tredici chiari secchi capitoli di “Guerra e schiavi in Grecia e a Roma” si concentra con sapiente uso delle fonti sul durevole nesso guerra/schiavitù e sul numero impressionante di schiavi allora esistente fra i sapiens. Quando parliamo o ci gloriamo delle nostre radici “classiche” è bene saperlo, vi sono almeno due facce su quella stessa medaglia.
