Ambiente

L’Italia verso un futuro energetico sostenibile

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Sfide e opportunità per raggiungere gli obiettivi della Cop 28

di Romeo Piazza

L’ultimo accordo raggiunto alla COP 28 di Dubai ha posto l’attenzione su una sfida cruciale per il futuro del pianeta: triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l’efficienza energetica entro il 2030. Questo ambizioso obiettivo, sebbene sfidante, è fondamentale per ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future.

Secondo le analisi condotte da Ember, un think tank indipendente specializzato nelle politiche energetiche globali, i governi di tutto il mondo stanno già pianificando aumenti significativi delle fonti rinnovabili, che potrebbero portare a un raddoppio della potenza complessiva, arrivando probabilmente a circa 7.300 GW entro il 2030. Tuttavia, affinché questo obiettivo diventi realtà, è necessario un notevole sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti.

L’Italia, uno dei paesi impegnati in questa transizione energetica, si è posta l’obiettivo ambizioso di raggiungere una capacità di 131 GW e produrre il 72% dell’elettricità da fonti rinnovabili entro il 2030. Tuttavia, i numeri attuali mostrano che il ritmo con cui l’Italia sta installando nuovi impianti è decisamente troppo lento per raggiungere questi obiettivi. Nonostante una crescita del 125% nel 2022, con poco più di 3 GW aggiunti e 5 GW nel 2023, siamo ancora lontani dai circa 10 GW annuali necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Una delle principali sfide che l’Italia deve affrontare è la semplificazione delle procedure di autorizzazione per la realizzazione di nuovi impianti. Attualmente, molti progetti fotovoltaici ed eolici sono bloccati in attesa di approvazione, creando un notevole ritardo nella transizione verso un sistema energetico più sostenibile. È fondamentale eliminare questi vincoli burocratici e accelerare il processo di autorizzazione per consentire una rapida espansione delle energie rinnovabili nel paese.

Anche il settore eolico ha mostrato segni di crescita, seppur in misura minore rispetto al fotovoltaico. Con una capacità installata di circa 12 GW alla fine del 2022, è chiaro che ci sono ancora ampie opportunità di sviluppo in questo settore. Tuttavia, è fondamentale garantire un quadro normativo stabile e favorire investimenti mirati per sfruttare appieno il potenziale dell’energia eolica nel paese.

Per raggiungere gli obiettivi climatici europei e garantire una transizione energetica efficace, è necessario un impegno concreto da parte delle autorità italiane. La presidenza italiana del G7 rappresenta un’importante opportunità per promuovere politiche e iniziative volte a accelerare la transizione verso un futuro energetico sostenibile.

Inoltre, è essenziale rivedere il Piano Nazionale Energia e Clima e il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, garantendo risorse adeguate per la decarbonizzazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Maggiore chiarezza sulle normative e un impegno concreto per favorire lo sviluppo delle comunità energetiche e ridurre le emissioni di gas serra sono passi cruciali verso un futuro più pulito e sicuro per tutti. Così come appare utile una revisione dei meccanismi di incentivazione attraverso i titoli di efficienza energetica, c.d. Certificati bianchi e gli ex Certificati verdi per la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili.

In conclusione, l’Italia ha di fronte a sé sfide significative ma anche opportunità straordinarie nella transizione verso un futuro energetico sostenibile. Con un impegno deciso e una leadership proattiva, il paese può giocare un ruolo chiave nel promuovere una transizione globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo un futuro migliore per le generazioni future.

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