
Il 27 febbraio 2025, il Ministro dello sviluppo economico Adolfo Urso ha firmato a Parigi, insieme ai colleghi di Francia, Belgio, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Spagna, un piano d’azione per rafforzare la competitività dell’acciaio europeo. Il documento affronta le sfide del settore siderurgico, tra cui la crisi produttiva e la crescente concorrenza globale.
L’iniziativa è legata anche alla revisione del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), che sarà discussa a marzo. Urso ha sottolineato l’importanza strategica della siderurgia per l’Europa, soprattutto in relazione alla crisi dell’automotive. L’Italia guida la transizione verso l’acciaio green, con impianti decarbonizzati.
Il piano evidenzia la necessità di ridurre il costo dell’energia e di rafforzare le difese commerciali contro la concorrenza sleale. Inoltre, viene richiesto un supporto per la decarbonizzazione e la creazione di un mercato europeo dell’acciaio verde.
