
Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, ha criticato il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori al trattamento minimo INPS per gli italiani all’estero, definendolo “discriminatorio e incostituzionale”. Porta ha interrogato la Ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, chiedendo spiegazioni sul provvedimento che sospende la perequazione automatica delle pensioni per il 2025, con effetti economici permanenti.
Il blocco interessa circa 61.000 pensionati all’estero, penalizzando principalmente quelli con pensioni più basse. Porta ha sottolineato che la decisione crea disparità tra pensionati in Italia e all’estero e violerebbe principi costituzionali, inclusi quelli sulla tutela delle pensioni più basse. Ha anche ricordato le sentenze della Corte Costituzionale che garantiscono la piena rivalutazione delle pensioni inferiori a quattro volte il trattamento minimo INPS. Inoltre, ha evidenziato che il blocco non tiene conto dei diritti internazionali dei pensionati all’estero.
