Nasce l’Alleanza per la chimica in Europa per rilanciare il settore e promuovere la sostenibilità

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato insieme ad altri sette Paesi europei il “non paper” per il rilancio del settore chimico in Europa, creando l’Alleanza per la Chimica.
Questo accordo sottolinea l’importanza della chimica di base come pilastro per l’industria europea e chiede alla Commissione Europea di adottare un “EU Critical Chemicals Act” per garantire la competitività e la sicurezza delle forniture. Il documento propone misure per incentivare la decarbonizzazione, modernizzare gli impianti e favorire il reshoring delle produzioni chimiche. Si punta anche sull’innovazione sostenibile, come biocarburanti e bioplastiche.
L’iniziativa, che segue un altro accordo sulla siderurgia, si inserisce in un contesto più ampio di riforma del CBAM, destinato a proteggere le industrie europee da pratiche commerciali sleali e a favorire la transizione verde. Al Consiglio Competitività UE di Bruxelles, si discuterà anche della decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica.
