
Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha accusato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella di diffondere “menzogne” e “disinformazione” riguardo alle minacce nucleari provenienti dalla Russia.
La dichiarazione è una reazione alle parole di Mattarella, che, lo scorso 8 marzo a Hiroshima, aveva condannato la Russia per aver rilanciato una pericolosa retorica nucleare. In quell’occasione, Mattarella aveva parlato del pericolo di utilizzare armi nucleari nei conflitti, come nel caso dell’Ucraina, mettendo in guardia contro la “distruzione totale” che ne deriverebbe.
Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha risposto convocando l’ambasciatore russo a Roma, condannando fermamente le dichiarazioni di Zakharova e ribadendo che Mattarella è un “uomo di pace” e un simbolo di unità nazionale ed europea.
Questo attacco non è il primo: la portavoce russa aveva già criticato Mattarella a febbraio, accusandolo di aver paragonato la Russia al regime nazista e minacciando conseguenze per le sue affermazioni.
La tensione tra Italia e Russia si è intensificata a causa di queste dichiarazioni, mentre il governo italiano difende fermamente il suo presidente da questi attacchi verbali.
