
Il presidente di Federitaly, Carlo Verdone, ha lanciato un allarme riguardo alla decisione del presidente USA, Donald Trump, di introdurre dazi sui prodotti italiani a partire dal 2 aprile. Secondo Verdone, questa misura rappresenta una minaccia diretta al Made in Italy, favorendo le aziende che da anni traggono profitto dal fenomeno dell’Italian Sounding, cioè dalla vendita di prodotti falsamente etichettati come italiani.
Trump, con questi dazi, danneggia i produttori autentici italiani, mentre premia le imitazioni, come il “Parmesan” e i “San Marzano-style tomatoes”, che non rispettano le origini italiane.
Federitaly denuncia che questa situazione porterà a danni economici per le imprese italiane, all’aumento dei prezzi per i consumatori americani e a una crescita incontrollata del mercato del falso Made in Italy. Inoltre, l’inflazione negli Stati Uniti potrebbe aumentare a causa dell’incremento dei costi per i prodotti italiani autentici.
Federitaly chiede una risposta compatta e immediata da parte dell’Unione Europea per proteggere il Made in Italy autentico, rafforzando le leggi contro l’Italian Sounding e avviando una campagna informativa globale contro le contraffazioni. Verdone conclude ribadendo che, nonostante questa “guerra dei dazi”, Federitaly è pronta a difendere i diritti delle imprese italiane e del Made in Italy.
