
La Commissione Europea ha tracciato una tabella di marcia per eliminare progressivamente le importazioni di gas dalla Russia. A partire dalla fine del 2025, scatterà il divieto totale per gli acquisti tramite contratti spot, sia nuovi che già in essere. Entro il 2027 il divieto sarà esteso anche agli accordi a lungo termine.
L’iniziativa rientra nella strategia energetica dell’Ue per affrancarsi dalla dipendenza da Mosca, in risposta alla crisi scatenata dalla guerra in Ucraina. A giugno verrà presentata una proposta legislativa che renderà operativa questa transizione.
Oltre allo stop graduale al gas russo, la roadmap prevede l’adozione di piani nazionali per armonizzare le azioni degli Stati membri. Saranno inoltre introdotte regole più severe per le imprese che operano nel settore energetico.
Nel 2024, l’Unione Europea ha importato 52 miliardi di metri cubi di gas russo, di cui 32 via gasdotto e 20 sotto forma di gas naturale liquefatto (Gnl).
La misura mira a rafforzare la sicurezza energetica dell’Ue e accelerare la transizione verso fonti sostenibili.
