
Secondo l’UNICEF, la pornografia online rappresenta una minaccia crescente e sistemica per la sicurezza e il benessere dei bambini. Regina De Dominicis, Direttrice regionale per Europa e Asia centrale, ha denunciato la facilità con cui i minori accedono a contenuti pornografici, spesso estremi e violenti, che possono influenzare negativamente il loro sviluppo e normalizzare comportamenti abusivi.
Le tecnologie digitali stanno aggravando il fenomeno, creando nuove forme di violenza e ampliando il rischio di esposizione e perpetrazione di abusi sessuali. Una recente metanalisi mostra che i bambini esposti a pornografia violenta hanno 2,5 volte più probabilità di manifestare comportamenti sessuali problematici.
L’UNICEF sollecita governi e aziende digitali ad agire con urgenza per contrastare norme culturali dannose e proteggere i minori, tramite leggi aggiornate, educazione digitale, sostegno alla genitorialità e strumenti efficaci di sicurezza online. Cambiare gli stereotipi alla base della violenza è essenziale per garantire un ambiente sicuro, dentro e fuori dal web.
