
Secondo il Financial Times, Christine Lagarde starebbe valutando di lasciare la guida della Banca Centrale Europea prima della scadenza del suo mandato, per succedere a Klaus Schwab alla guida del World Economic Forum. Schwab, 88 anni, avrebbe avviato da tempo un dialogo con l’attuale presidente BCE, incluso un incontro ad aprile a Francoforte per discutere il passaggio di consegne.
La BCE ha però smentito ogni ipotesi di uscita anticipata, sottolineando che Lagarde, 69 anni, resta pienamente impegnata a concludere il suo incarico, che termina nell’ottobre 2027.
Secondo il quotidiano britannico, l’accordo tra Schwab e Lagarde sarebbe stato molto concreto, includendo anche l’uso di una residenza a Ginevra e un’intesa di principio per una transizione, subordinata tuttavia al ritorno dell’inflazione al 2% nell’Eurozona.
Il caso è esploso dopo le dimissioni di Schwab, avvenute in aprile a seguito di accuse anonime di cattiva condotta, che hanno portato a un’indagine interna. Il suo posto è stato preso temporaneamente da Peter Brabeck-Letmathe.
La nomina del presidente BCE è un processo complesso che coinvolge i leader europei, il Consiglio Ecofin, il Parlamento UE e i governatori delle banche centrali. In passato, anche Wim Duisenberg lasciò l’incarico prima del termine.
