
Dopo otto mesi di stop, il Regno Unito ha autorizzato nuovamente l’importazione di piante ornamentali dall’Italia. Il blocco, imposto ad ottobre 2024 a causa della presenza dell’insetto Pochazia shantungensis, aveva danneggiato fortemente il settore florovivaistico italiano. Le autorità britanniche, in seguito a verifiche condotte in Toscana e Lombardia con il supporto del CREA e degli esperti italiani, hanno concluso che il clima britannico non favorisce la diffusione dell’insetto. Di conseguenza, non vi sono più motivi per impedire gli scambi.
Il Ministero italiano dell’Agricoltura ha accolto con soddisfazione la notizia, sottolineando l’importanza economica del comparto, che nel 2024 aveva esportato piante in UK per oltre 42 milioni di euro. Lo stop aveva causato una perdita del 3,2%. Il sottosegretario Masaf Patrizio La Pietra ha definito la riapertura un risultato frutto della collaborazione tra istituzioni e ricerca. L’insetto non sarà classificato come organismo da quarantena, facilitando il ritorno alla normalità commerciale.
