
Il 37° Rapporto Italia dell’Eurispes descrive un Paese incerto, attraversato da trasformazioni che mettono in crisi i valori sociali e politici. Il presidente Fara invita a riscoprire un pensiero essenziale e profondo.
L’analisi è suddivisa in sei contrasti tematici come unione e divisione, cura e incuria, speranza e rinuncia. Cresce la fiducia in alcune istituzioni, come il Presidente della Repubblica, le Forze Armate e i Vigili del Fuoco, mentre cala nei confronti di Parlamento, Magistratura e Regioni. Gli italiani si mostrano preoccupati per crisi economiche, conflitti globali ed eventi climatici estremi.
Solo una minoranza si sente davvero europea, mentre la maggior parte si definisce soprattutto italiana. La situazione economica delle famiglie è precaria: affitto, bollette e spese mediche sono difficili da sostenere, con molti costretti a rateizzare o a rinunciare a cure.
Nonostante ciò, oltre il 70% ritiene una fortuna vivere in Italia, anche se quasi il 40% si trasferirebbe all’estero se potesse.
Aumentano le percezioni di insicurezza, soprattutto per criminalità giovanile e truffe agli anziani. I cittadini si dividono su temi etici, con ampio consenso per eutanasia, diritti delle coppie di fatto e fecondazione eterologa. Restano diffusi stereotipi e discriminazioni di genere e orientamento sessuale.
L’Intelligenza artificiale è poco utilizzata, mentre i social influenzano soprattutto i giovani. La salute è ancora gestita tradizionalmente, anche se Internet è spesso consultato. Infine, cresce la presenza di animali domestici, con attenzione crescente alle spese e alla tutela assicurativa.
Per info: eurispes
