
E’ sui giornali la doppia telefonata di Putin a Trump e ancor più a Papa Leone XIV per discutere della pace nel mondo e di come poterla acciuffare anche se sembra sfuggire da tutte le parti lasciando nella corsa tizzoni accesi ovunque passi.
Lungo il filo di un telefono, rosso o bianco che sia, potrebbe alimentarsi insomma una possibilità per riporre le armi in magazzino senza dar più loro voce.
Ogni protagonista potrebbe aver fatto e ancora fare il filo all’altro convincendolo a miglior ragioni, la speranza di un tempo migliore è forse giunta sul filo di lana prima che la situazione peggiori ulteriormente. Il cuore in ansia degli uomini della terra è appeso ad un filo di speranza gridando con più di un filo di voce una preghiera di pace.
Può darsi che si sia giunti filo filo, al momento giusto, per trovare vie d’accordo e far cessare il conflitto in corso e che nessuno dei contendenti si defili da un impegno di buona volontà. Si dice che la morte corra sul filo ma è anche vero che “filo” in greco antico indica l’amicizia, un modo per ricomporsi in un abbraccio. Questa è la traduzione che ci piace.
