
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale i consiglieri del CGIE, soffermandosi sulla riforma della cittadinanza, tema che ha acceso il dibattito tra le comunità italiane all’estero. Ha invitato a seguire con attenzione il confronto che si svilupperà all’interno del Consiglio.
Nel suo intervento, il presidente della Repubblica ha espresso profonda gratitudine verso i consiglieri, sottolineando il valore del loro lavoro quotidiano a favore dei connazionali all’estero che rappresentano un legame vivo tra l’Italia e le sue comunità oltreconfine.
Mattarella ha poi ricordato il significato democratico del voto degli italiani nel mondo, evidenziando il ruolo centrale di Comites e CGIE nel rafforzare una democrazia partecipata e inclusiva.
Rievocando la lunga storia della migrazione italiana, Mattarella ha definito l’emigrazione parte fondante dell’identità nazionale, ricordando le rimesse e i contributi al progresso del Paese.
Il Presidente ha elogiato il ruolo degli italiani all’estero come promotori della lingua, della cultura e dei valori italiani nei Paesi ospitanti.
Un passaggio importante è stato dedicato alle donne migranti, descritte come custodi delle tradizioni e protagoniste del tessuto sociale all’estero.
Mattarella ha anche parlato delle nuove generazioni, sottolineando come la mobilità attuale sia un’opportunità di arricchimento reciproco, tra partenze e ritorni.
Ha infine riconosciuto il valore del CGIE come voce della pluralità italiana nel mondo, augurando buon lavoro ai consiglieri per l’Assemblea Plenaria.
