
Per la Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), Terre des Hommes ha lanciato una provocatoria campagna per sensibilizzare sul dramma dei minori migranti soli. L’iniziativa, chiamata Brave Paths, ha simulato una finta agenzia viaggi che proponeva a genitori e nonni italiani di prenotare per i propri figli un viaggio simile a quello dei migranti: traversata in barcone, arrivo in un Paese sconosciuto, e nessuna rete di supporto. Le reazioni – di sgomento e commozione – hanno dimostrato quanto queste esperienze siano inaccettabili se viste con occhi “occidentali”.
Secondo l’UNICEF, negli ultimi 18 mesi sono arrivati in Italia oltre 15.000 minorenni non accompagnati, in fuga da guerre, povertà e disastri climatici.
Dal 2011, Terre des Hommes ha attivato il progetto Faro, oggi presente soprattutto in Sicilia e Calabria.
Faro ha assistito oltre 46.000 persone offrendo supporto psicologico, educativo e legale, contrastando tratta e sfruttamento e facilitando l’integrazione.
L’obiettivo della campagna è ricordare che nessun bambino dovrebbe affrontare da solo un simile viaggio – e che l’accoglienza non è una scelta, ma un dovere umano.
Guarda il video “L’agenzia viaggi che nessuno sceglierebbe“
