
Sei città italiane si contendono la nomina di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027. Le proposte progettuali, presentate individualmente o in forma associata, mirano a conquistare questo prestigioso riconoscimento.
Le candidate sono: Alba (CN) con “Le fabbriche del vento”, Chioggia (VE) con “Chioggia Porto delle Arti Contemporanee”, il tandem Foligno – Spoleto (PG) con “Foligno-Spoleto in Contemporanea”, Pietrasanta (LU) con “Essere arte. O dell’umanità dell’arte”, Termoli (CB) con “Traiettorie contemporanee”, e infine l’accoppiata Arese – Gallarate (VA) con “Oltre il giardino. Traiettorie armoniche fra arte, industria e paesaggio”.
I dossier, che dettagliano il programma culturale annuale, le attività pianificate e le tempistiche, verranno esaminati da una giuria di cinque esperti di spicco, nominati dal Ministero della Cultura. Entro il 15 settembre 2025, la giuria individuerà le città finaliste.
I delegati dei comuni selezionati saranno poi invitati a un’audizione pubblica entro il 15 ottobre 2025, dove avranno l’opportunità di presentare e approfondire i loro progetti. La proclamazione della Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 è attesa entro il 30 ottobre 2025.
Il comune vincitore riceverà un finanziamento di 1 milione di euro dal Ministero della Cultura per concretizzare gli interventi proposti. Per l’intero 2027, l’arte contemporanea, gli eventi e le iniziative descritte nel dossier prescelto saranno in primo piano, arricchendo l’offerta culturale locale e promuovendo sviluppo e coesione sociale.
