
Il percorso de “Le Vie di San Francesco” è stato insignito del prestigioso titolo di Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, un’iniziativa sostenuta dal Ministero della Cultura italiano. Gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa mirano a valorizzare il patrimonio europeo, promuovendo diritti umani, diversità culturale, dialogo e sostenibilità. L’annuncio è avvenuto il 2 luglio 2025, in vista delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco nel 2026.
Con sede ad Assisi, l’itinerario si concentra sulla figura del Santo, promuovendo il suo messaggio spirituale e il dialogo tra diverse culture. Si articola su tre direttrici principali: la ricerca accademica (in ambiti come botanica, musica, medicina e teologia) tramite una rete di università francescane, la valorizzazione del patrimonio francescano materiale e immateriale, e i cammini di pellegrinaggio nei luoghi legati a San Francesco.
L’iniziativa è promossa dall’associazione internazionale Saint Francis Way, attiva in dodici Paesi e dedita alla ricerca e valorizzazione del patrimonio francescano. Il riconoscimento sottolinea l’importanza per le politiche culturali nazionali, come evidenziato dal consigliere Marco Villani della Presidenza del Consiglio dei ministri. Egli ha rimarcato come questo sia un traguardo significativo per l’Italia e le sue autonomie locali, premiando un modello di sviluppo basato sulla valorizzazione identitaria e sul dialogo interculturale.
Monsignor Paolo Giulietti, presidente dell’Associazione Saint Francis Way, ha descritto il riconoscimento come il culmine di oltre dieci anni di impegno. Ha inoltre evidenziato come questo sia un punto di partenza per diffondere l’eredità francescana in un’epoca segnata da conflitti e crisi, ponendo un’attenzione particolare ai giovani e ai valori di pace, dialogo e custodia del creato.
Davide Rondoni, presidente del Comitato per le celebrazioni dell’VIII Centenario, ricordando il valore spirituale e unificante dei cammini francescani.
Il percorso è stato presentato al Forum consultivo annuale del Consiglio d’Europa nel settembre 2024 e ha ricevuto attenzione per il suo potenziale educativo, turistico e culturale.
