
Durante un incontro nello Studio Ovale con Mark Rutte, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso profondo scontento nei confronti di Vladimir Putin, accusandolo di prolungare la guerra in Ucraina con “soli discorsi” e attacchi missilistici. Trump ha minacciato l’imposizione di dazi del 100% sull’economia russa entro 50 giorni, definendole “tariffe secondarie”, qualora non si raggiunga un accordo di pace. Ha ribadito di sentirsi “ingannato” da Putin in diverse occasioni.
Trump ha anche annunciato un accordo con la NATO per l’invio di armi all’Ucraina, specificando che gli Stati Uniti non sosterranno i costi, ma saranno i paesi europei a pagare per l’equipaggiamento, inclusi i sistemi Patriot che verranno consegnati a Kiev in pochi giorni.
L’Alta Rappresentante dell’UE, Kaja Kallas, ha accolto positivamente la posizione forte di Trump sulla Russia, pur esprimendo preoccupazione per i 50 giorni, considerati un periodo troppo lungo data la situazione sul campo.
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