
La donna della mansarda
Davide Longo
Noir
Einaudi Torino
2025
Pag. 344 euro 19
Torino. Ottobre 2013. Il calvo 56enne commissario Arcadipane, viene chiamato d’urgenza, i corpi sono stati ritrovati. La vera questione riguarda soprattutto perché sia scomparsa la 37enne Tina Bottero, celebre talentuosa famosa pittrice che da tempo viveva liberamente rinchiusa all’interno del proprio appartamento studio all’ultimo piano della Prora, bizzarro strampalato palazzo progettato dal bisnonno architetto. Allontanamento volontario? Un anno e mezzo dopo, Muriel, bella tuttofare agente e confidente dell’artista, chiama il grande amico e mentore del commissario, Corso Bramard. Lui è turbato sia dai quadri che dall’intrigante interlocutrice donna, ne parla con il complementare poliziotto, “La donna della mansarda” va trovata, le ferite sono aperte, loro lavorano in coppia, la narrazione è in terza al presente. Quinto bel romanzo dell’azzeccata serie (iniziata nel 2014) per il bravo multiforme scrittore torinese (anche per bambini) Davide Longo (Carmagnola, 1971, esordio nel 2001).
