
L’Università di Macerata (UniMC) brilla nelle classifiche Censis 2025, rientrando nella top 5 dei piccoli atenei nazionali.
Il rapporto dettagliato e comparativo degli atenei statali e non statali, suddivisi per dimensioni (mega, grandi, medi, piccoli) considera una varietà di indicatori relativi a strutture, servizi e didattica, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per gli studenti nella scelta del percorso universitario e per le istituzioni stesse, offrendo una panoramica completa delle performance e delle tendenze in atto.
Secondo l’ultima classifica, l’Università di Padova si conferma leader tra i mega atenei statali, seguita da Bologna, mentre l’Università della Calabria primeggia tra i grandi atenei statali e l’Università di Trento si distingue tra i medi. Camerino guida invece la classifica dei piccoli atenei statali e il Politecnico di Milano si conferma al vertice tra i politecnici.
Per gli atenei non statali, la Luiss è in testa tra i grandi, la Lumsa tra i medi e la Libera Università di Bolzano tra i piccoli.
La grande sorpresa di quest’anno è la classifica dell’Università di Macerata –UniMC che con un punteggio di 86,7/100,supera anche grandi università come Pisa e Sapienza. Questo successo evidenzia l’impegno costante dell’Ateneo nella qualità educativa.
Dal rapporto Censis, si evidenziano miglioramenti significativi nei servizi (+4,5%) e nelle strutture (+5,2%), riflettendo la strategia UniMC di offrire ambienti moderni e accoglienti. ma anche un rafforzamento della vocazione internazionale attraverso l’Alleanza ERUA e nuovi corsi a doppio titolo, inclusi programmi in International Relations con Germania e Brasile.
