
La Commissione europea ha avviato il processo di ratifica dell’accordo commerciale con il Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), cercando di superare le resistenze degli Stati membri più scettici, in particolare la Francia. Per disinnescare le preoccupazioni degli agricoltori europei, si è aggiunta una dichiarazione che impegna la Commissione a monitorare le potenziali perturbazioni di mercato per prodotti sensibili come la carne bovina e il pollame.
Questa mossa non vincola i Paesi del Mercosur, ma è un tentativo di rispondere alle preoccupazioni francesi, che tuttavia ritengono insufficiente la clausola di salvaguardia esistente. L’accordo deve essere ratificato dagli Stati membri e dal Parlamento europeo, e la Commissione ha diviso il testo in due parti per accelerare l’entrata in vigore della componente commerciale.
Nonostante il sostegno della maggioranza degli Stati membri, che vedono l’accordo come un modo per compensare i difficili rapporti con gli Stati Uniti, la Francia può contare su una potenziale minoranza di blocco con Polonia, Paesi Bassi e Austria. Anche l’Italia, che inizialmente era considerata un potenziale alleato della Francia, ha chiarito la propria posizione.
Il Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha dichiarato che l’Italia valuterà l’efficacia delle garanzie previste prima di decidere se sostenere o meno l’approvazione finale dell’intesa. L’accordo, secondo la Commissione, porterebbe a un aumento del 39% dell’export dell’UE verso il Mercosur, ma la posizione italiana rimane cauta, ponendo l’attenzione sulla tutela delle produzioni agricole europee.
