
L’European Research Council (ERC) ha assegnato oltre 45 milioni di euro a 30 giovani scienziati per lo sviluppo dei loro progetti di ricerca in Italia. I finanziamenti, noti come “Starting Grant”, sono specificamente pensati per sostenere i ricercatori all’inizio della loro carriera, offrendo loro l’opportunità di portare avanti progetti ambiziosi.
Con 30 grant, l’Italia si posiziona al settimo posto nella classifica dei paesi che hanno ricevuto più finanziamenti. Tuttavia, il bilancio è ancora più positivo se si considerano gli scienziati italiani che lavorano all’estero: con un totale di 55 ricercatori premiati, l’Italia si colloca al secondo posto tra le nazionalità più finanziate, subito dopo la Germania.
Tra gli istituti italiani, l’Università Bocconi di Milano ha ottenuto il maggior numero di finanziamenti (4), seguita dall’Università di Parma (3). Con due grant ciascuna, figurano il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università di Padova e la Sapienza di Roma.
In totale, sono stati assegnati 761 milioni di euro a 478 ricercatori a livello europeo, con un’attenzione particolare al settore della salute.
