
Si è tenuta a Roma, presso il Senato, la conferenza stampa di presentazione di DigitalMeet 2025, il più grande festival italiano sull’alfabetizzazione digitale, in programma dal 20 al 25 ottobre con oltre 150 eventi diffusi in tutta Italia.
Tra i presenti, Gianni Potti (Presidente della Fondazione Comunica), il Senatore Antonio De Poli, il Sottosegretario Alberto Barachini, e diversi esperti che hanno contribuito alla ricerca sull’economia dei digital content creators, come Paolo Gubitta (Università di Padova) e Alessandro Sperduti (Università di Padova e FBK).
Durante l’incontro, il presidente della Fondazione Comunica ha ricordato come l’Italia sia ancora in ritardo sull’alfabetizzazione digitale di cittadini e imprese e deve puntare a entrare tra i primi 10 Paesi europei per sfruttare l’economia della digitalizzazione.
La transizione digitale si rivela cruciale non solo per la tecnologia ma anche secondo il Senatore Antonio De Poli come sfida per ridurre le disuguaglianze di fronte alla mancanza di competenze diffuse.
Il Sottosegretario Alberto Barachini ha pertanto richiamato l’attenzione sull’importanza dell’alfabetizzazione per “governare” le nuove tecnologie, citando i consistenti investimenti in AI, cybersicurezza e telecomunicazioni previsti dalla legge italiana sull’Intelligenza Artificiale.
Secondo una ricerca promossa da InfoCamere-DigitalMeet emerge che in Italia operano circa 25.000 imprese legate alla creazione di contenuti digitali (Digital Content Creators), con una crescita esponenziale del +185% tra il 2015 e il 2024.
Questo dato, con un valore di produzione per le imprese core che ha raggiunto 16 miliardi di euro, indica che le competenze digitali stanno diventando un motore di imprenditorialità a basso capitale d’ingresso, trasformando i creator in veri soggetti imprenditoriali.
Tra i temi che saranno esplorati durante il festival: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) sul lavoro, affrontando cruciali questioni di etica, diritto e cybersecurity. Inoltre, saranno discussi temi di attualità come la sicurezza e la privacy personale, l’importanza di ripensare l’istruzione nell’era dell’IA e il ruolo dell’inclusione (in particolare le donne nelle STEM) e l’innovazione nel welfare digitale, con uno sguardo alle nuove frontiere come le tecnologie quantistiche.
