Al via la Festa del Cinema di Roma: opere prime protagoniste con tredici esordi in anteprima

La ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma celebra l’importanza dell’opera prima, vero simbolo della voglia di intraprendere la complessa strada cinematografica. Sono ben tredici i film d’esordio in programma fino al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, tutti in lizza per il prestigioso Premio Miglior opera prima Poste Italiane.
Tra questi, spiccano tre titoli italiani: ‘Breve storia d’amore’ di Ludovica Rampoldi (sceneggiatrice di successo al debutto alla regia), ‘Elena del Ghetto’ di Stefano Casertano (entrambi in sezione Grand Public) e ‘Tienimi presente’ di Alberto Palmiero (sezione Freestyle), che è anche interprete.
‘Breve storia d’amore’ è un dramma sul tradimento che intreccia le vite di due coppie, trentenni e cinquantenni, con un cast che include Pilar Fogliati e Valeria Golino. ‘Elena del Ghetto’ è invece un film storico ambientato a Roma tra il 1938 e il 1943, che narra la coraggiosa sfida della donna ebrea Elena Di Porto (Micaela Ramazzotti) contro il fascismo e l’occupazione nazista. ‘Tienimi presente’ è una sorta di “Ecce bombo” della Generazione Z, seguendo le vicende di un giovane ingenuo di provincia a Roma con il sogno di diventare regista.
Il panorama internazionale è vasto: dal cinese Wang Tong con ‘Wild Nights, Tamed Beasts’, incentrato su solitudine e smarrimento, al film portoricano ‘Esta Isla’, che racconta la vita costiera tra pescatori e quartieri popolari. La selezione include anche ‘Left-Handed Girl’ (Taiwan), ‘Mad Bills to Pay’ (Bronx), ‘Nino’ (sulla scoperta di un cancro), ‘Our Hero Balthazar’ (sulla gun culture), ‘California Schemin’’ (sul duo rap scozzese Silibil N’ Brains), ‘La Petite Cuisine de Mehdi’ (sulle doppie vite di uno chef algerino a Parigi), e il horror ‘Queens of the Dead’, che mescola drag queen e zombie.
