
Alle Scuderie del Quirinale di Roma ha aperto la mostra record “Tesori dei Faraoni”, un’esposizione che celebra la ricchezza dell’Antico Egitto e consolida il legame culturale tra Italia ed Egitto. L’allestimento è immersivo: il blu dei lapislazzuli e il nero, simbolo di rinascita legato al Nilo, avvolgono l’oro dei sarcofagi e il bianco dell’alabastro dei vasi canopi.
La mostra, in programma dal 24 ottobre al 3 maggio, espone 130 capolavori provenienti dai Musei Egizi del Cairo e di Luxor, coprendo mille anni di storia. Molte delle opere sono esposte per la prima volta.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle relazioni culturali e dialoga con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha definito l’esposizione una “stretta di mano ideale” tra nazioni con una grande eredità culturale. A testimonianza di ciò, il Presidente Mattarella ha visitato l’esposizione, definendola “affascinante”.
Con 40.000 biglietti già venduti in prevendita, l’obiettivo è ambizioso: raggiungere mezzo milione di visitatori. L’esposizione presenta reperti di grande rarità, come i ritrovamenti della Città d’oro di Amenofi III, e opere iconiche come la Mensa Isiaca. Il curatore, Tarek El Awadi, sottolinea che la mostra racconta non solo i faraoni, ma anche la vita quotidiana, la fede e l’immortalità dell’antico popolo egizio.
