
La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ospite a “Cinque Minuti” di Bruno Vespa, ha espresso apprezzamento per lo sviluppo economico e la gestione delle finanze pubbliche dell’Italia.
Nonostante il plauso, Lagarde ha evitato di commentare direttamente se il rating italiano sia sottovalutato rispetto ad altri Paesi come la Francia, affermando di non voler giudicare o fare paragoni tra singole nazioni.
Tuttavia, ha sottolineato come la mancata ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) da parte dell’Italia rappresenti “un problema”. La presidente Bce considera la piena capacità operativa del MES una priorità cruciale, in quanto strumento essenziale per assistere Paesi in difficoltà, anche se non dovesse mai essere utilizzato. Ha auspicato una pronta approvazione italiana.
Riguardo ai processi decisionali dell’Unione Europea, Lagarde ha accennato alla possibilità, prevista dai trattati, di prendere decisioni a maggioranza anziché all’unanimità in casi giustificati, invitando i rappresentanti governativi a sfruttare tutti gli strumenti a disposizione.
Infine, ha fornito aggiornamenti sull’Euro digitale: la Bce procederà con un test di prova fino al 2027 e, in caso di successo e completamento del processo legislativo, il lancio potrebbe avvenire nel 2029.
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