
Le stime previsionali di Demoskopika per la stagione turistica invernale italiana indicano un forte andamento di crescita, con 29,7 milioni di arrivi e ben 93 milioni di presenze, segnando un incremento rispettivamente dell’8,2% e del 14,3% rispetto all’anno precedente.
La spesa turistica diretta è stimata raggiungere i 14,8 miliardi di euro, con un aumento del 9,1%.
A trainare in modo significativo questo boom è la domanda internazionale, mentre il mercato domestico si mantiene stabile. Dall’estero sono attesi 14,4 milioni di turisti (+21,1%) e 52 milioni di pernottamenti (+28,8%). La quota degli stranieri mostra una dinamica di crescita notevole.
Il Belpaese continua a essere scelto dai turisti internazionali per la qualità dei servizi e la crescente varietà dell’offerta esperienziale.
Di contro, il mercato domestico mostra segnali di rallentamento, sebbene rappresenti ancora il 51,5% del totale: gli arrivi italiani sono stimati a 15,3 milioni (-1,7%) e le presenze sono stabili a 41,1 milioni. I ricercatori attribuiscono questa cautela a una maggiore prudenza nei comportamenti di consumo turistico degli italiani, che optano per periodi di vacanza più brevi o prenotazioni last minute.
Demoskopika prospetta uno scenario a “doppia velocità”, con l’Italia confermata come meta privilegiata per gli stranieri, ma con una domanda interna che necessita di misure maggiormente incentivanti.
La Ministra del Turismo Daniela Santanchè conferma la straordinaria vitalità del settore, sottolineando che l’impegno primario è ora garantire che questa crescita sia omogenea, valorizzando e promuovendo anche le località meno conosciute per assicurare un pieno equilibrio e la sostenibilità complessiva dell’industria.
