Cultura

La Cucina Italiana diventa Patrimonio UNESCO, simbolo di convivialità e sostenibilità

• Bookmarks: 8


La cucina italiana è stata ufficialmente riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO con voto unanime il 10 dicembre 2025 a Nuova Delhi.

Il riconoscimento premia non solo i piatti iconici, ma un intero modello culturale fondato sulla convivialità, la biodiversità e la trasmissione intergenerazionale dei saperi.

Con questo ingresso, gli elementi culturali italiani riconosciuti dall’UNESCO salgono a quota 20.

Il dossier “La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” ha descritto questa tradizione come un “mosaico” di ineguagliabili diversità regionali.

Per l’UNESCO, cucinare e mangiare in Italia è un’“arte di vivere”, che rafforza i legami familiari e comunitari e racconta la storia dei territori.

Un punto chiave della candidatura è stato l’impegno per la sostenibilità: la lotta allo spreco, il rigoroso rispetto della stagionalità e la tutela della biodiversità agricola.

La pratica gastronomica italiana è riconosciuta come un atto culturale che educa all’uso responsabile delle risorse.

Il percorso è stato promosso congiuntamente dai Ministeri dell’Agricoltura e della Cultura, ottenendo il via libera tecnico nel novembre 2025. Il successo è stato definito un “successo di popolo” dalle associazioni di categoria.

Sono attesi impatti positivi e significativi sul turismo enogastronomico e sull’export agroalimentare, amplificando la reputazione globale del Made in Italy.

8 recommended
bookmark icon