
Il Ministero della Cultura ha ufficialmente proclamato Gibellina come Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per il 2026. Il progetto vincitore, intitolato “Portami il futuro”, rappresenta una tappa fondamentale per la rinascita di questa città siciliana, segnata profondamente dal terremoto del Belìce del 1968 e trasformata negli anni in un museo a cielo aperto unico al mondo.
L’inaugurazione, avvenuta il 15 e 16 gennaio 2026, ha dato il via a un programma annuale ricchissimo di mostre, residenze d’artista e performance. Tra i primi eventi di rilievo spiccano la mostra Colloqui, presso la Fondazione Orestiadi, e le installazioni video di Dal Mare, che esplorano il Mediterraneo come ponte di identità. Il programma non si limita all’estetica, ma punta alla rigenerazione urbana e sociale, coinvolgendo la comunità locale e internazionale.
La celebrazione inaugurale ha visto anche grandi momenti di spettacolo in piazza, con il concerto di Max Gazzè e della Calabria Orchestra, sottolineando il legame tra musica popolare e contemporaneità. Gibellina 2026 si pone l’obiettivo di valorizzare un’eredità architettonica d’avanguardia (si pensi al Cretto di Burri), proiettandola verso nuove visioni artistiche globali e consolidando il suo ruolo di faro culturale nel cuore del Mediterraneo.
Evento e programma: Gibellina Capitale Arte Contemporanea 2026
