
di Beatrice Laurenzi
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta la mostra Manifesti d’Artista, visitabile fino al 22 febbraio 2026.
A cura di Nicoletta Pacini e Tamara Sillo, l’esposizione esplora l’intreccio tra arte e cinema, valorizzando alcuni tra i più significativi manifesti cinematografici del cinema muto e sonoro, firmati da grandi artisti.
Attraverso dieci manifesti di grande formato che vanno dalle avanguardie degli anni Dieci alla ricercatezza grafica degli anni Venti, dal Futurismo di Prampolini e Scarpelli all’eleganza grafica di Toddi e Vera D’Angara, dal genio creativo di Baj e Guttuso fino al celebre manifesto costruttivista di Rodčenko per La corazzata Potëmkin, insieme a una rara brochure firmata da Renato Guttuso per il film Riso Amaro di Giuseppe De Santis, il percorso accompagna il visitatore in un viaggio in cui il manifesto si emancipa dalla funzione promozionale per diventare un autonomo linguaggio d’arte.
Le opere provengono dalle collezioni del museo, veri e propri gioielli nascosti, nella maggior parte dei casi esposti per la prima volta. La loro particolarità è di essere incursioni nella cartellonistica cinematografica compiute da artisti capaci di trasformare l’affisso pubblicitario in opera d’arte a sé stante. Grazie a questi autori, i manifesti assumono un’autonomia artistica che prescinde dai film per cui sono stati realizzati. Si tratta di lavori capaci di vivere di luce propria, testimoni di un’epoca di fervida sperimentazione. Dietro ogni manifesto c’è la mano di un artista eclettico, capace di trasformare in tratto grafico la propria grande creatività. Attraverso questi autori, occasionalmente prestati alla promozione cinematografica, si percepisce la vivacità culturale degli anni in cui hanno vissuto e operato.
L’esposizione, organizzata secondo i principi del Design for All, include pannelli multisensoriali e percorsi accessibili a tutti, con riproduzioni tattili e guide audio in più lingue.
Per info: museocinema
