
La mostra “CODEX – l’eco del wireless diventa pensiero digitale”, inaugurata a Bologna presso l’ex chiesa di San Mattia, celebra il 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi.
Il progetto, promosso dalla Fondazione Marconi e dal Comitato Nazionale Marconi.150, connette l’intuizione pionieristica del wireless alle moderne sfide dell’intelligenza artificiale. Attraverso le opere di Quayola, Mamà Dots e Donatella Nicolini, il percorso espositivo esplora il dialogo tra creatività umana e algoritmi. Quayola utilizza l’AI per valorizzare gli archivi storici, Mamà Dots propone un “pop puntinismo” critico, mentre la Nicolini fonde fotografia e tecnologia per omaggiare la figura femminile. L’iniziativa è stata presentata durante la conferenza “Da Marconi all’AI”, con interventi di esperti internazionali come Neil Lawrence e rappresentanti istituzionali quali Lucia Borgonzoni. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico, specialmente i giovani, sulla necessità di governare le nuove tecnologie con etica e visione, seguendo l’esempio di coraggio e innovazione lasciato dallo scienziato bolognese. In un’epoca dominata dal digitale, Marconi resta il simbolo di un’integrazione possibile tra ricerca scientifica e responsabilità sociale. L’esposizione, a ingresso gratuito, resterà aperta fino al 28 febbraio 2026, offrendo una riflessione profonda su come l’invisibile frequenza radio sia diventata la base della nostra contemporaneità.
Link all’evento: fgm.it
