
Le parole del mare. Letteratura e navigazione
Piero Dorfles
Critica letteraria
Sellerio Palermo
2025
Pag. 259 euro 15
Mari. Da millenni. Quando la letteratura parla di navigazioni, abbiamo la sensazione di qualcosa di insieme misterioso e famigliare, ci colpisce un sentimento di serenità e nello stesso tempo di inquietudine. La navigazione non è una metafora della banalità del vivere, ma un’allegoria della sua complessità, della imprevedibilità e della irrimediabile drammaticità del destino di noi viventi. Un altro valore metaforico del viaggiare per mare è quello del microcosmo rappresentato dalla vita degli equipaggi (tenendo presente che le navi sono state per secoli luoghi preclusi alle donne). Inoltre, s’imbarcano anche altri fattori biotici, merci e beni immateriali come idee sogni esperienze culture lingue. Il grande giornalista e critico letterario Piero Dorfles (Trieste, 1946) ci offre una colta ricognizione sui rapporti tra navigazione e letteratura, scegliendo con acume una decina fra “Le parole del mare” possibili, per esempio: bonaccia naufragio burrasca ammutinamento pesce porto.
