
Mentre il Presidente americano è stato costretto a rimuovere un post sui social che lo ritraeva in versione “cristica”, Donald Trump ha ribadito ai giornalisti di non avere alcuna intenzione di chiedere scusa a Papa Leone XIV.
Continua il serrato dibattito tra la Casa Bianca e il Vaticano. Dopo l’appello alla pace rivolto dal Santo Padre, non si è fatta attendere la replica del Presidente americano, il quale ha sostenuto che il capo della Chiesa cattolica sarebbe “debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera”.
“Non capisce e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non comprende che in Iran, lo scorso mese, sono stati uccisi 42.000 manifestanti”, ha dichiarato Trump.
Il tycoon ha poi esortato il Pontefice a “smettere di assecondare la sinistra radicale” e a “concentrarsi sull’adempimento dei suoi doveri di capo della Chiesa”.
Dal canto suo, il Santo Padre, durante il suo viaggio apostolico in Algeria, ha risposto alla stampa dichiarando di non temere l’amministrazione Trump:
“Io parlo del Vangelo, non sono un politico e non ho intenzione di aprire un dibattito con lui. Il messaggio resta lo stesso per tutti i leader del mondo: la pace. Cerchiamo di porre fine a questa guerra. Non credo che il messaggio evangelico debba essere strumentalizzato come alcuni stanno facendo”.
Le tensioni su Truth Social e il caso dell’immagine sacra
In un post su Truth Social, il Presidente degli Stati Uniti ha ribadito il proprio dissenso rispetto alle posizioni del Papa su Iran e Venezuela, commentando di “non volere un Papa che accetti il possesso di armi nucleari da parte dell’Iran”.
Lo scontro con la Chiesa è proseguito in seguito alla pubblicazione di un altro post in cui Trump appariva con fattezze simili a quelle di Gesù. L’immagine è stata rimossa dopo un’ondata di indignazione generale; tuttavia, il Presidente ha poi minimizzato, sostenendo che sarebbero stati i media ad alimentare l’accostamento sacro e che, in realtà, la foto lo ritraeva nelle vesti di un medico. Resta il fatto che, a livello iconografico, la somiglianza con il Cristo nel lazzaretto appariva evidente.
Le reazioni politiche
Sul tema è intervenuto anche il Vicepresidente J.D. Vance, dichiarando che “il Vaticano dovrebbe attenersi esclusivamente alle questioni morali”. Di parere opposto la Presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, che ha commentato: “Le parole di Trump nei confronti del Santo Padre sono inaccettabili. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica ed è giusto e naturale che invochi la pace e condanni ogni forma di guerra”.
Questo duro attacco alla Chiesa sembra aver causato un brusco calo di popolarità per il tycoon: secondo i dati recenti, circa il 93% degli utenti ha espresso il proprio disappunto nei confronti della condotta del Presidente americano.
