In breve

Recensione I giorni che hanno cambiato l’Italia


I giorni che hanno cambiato l’Italia. 2 giugno 1946 e 12 maggio 1974 
Donato Caporalini e Carlo Latini
Affinità elettive Ancona
Prefazione e appendice di Luciana Castellina
2026
(prime presentazioni l’1 giugno ad Ancona, il 3 giugno ad Ascoli, il 18 giugno a Macerata)
Pag. 147 euro 16

Italia repubblicana. Vi sono stati almeno due momenti emblematici della vita collettiva di significato fondativo e progressivo, capaci di segnare un cambiamento profondo: le elezioni del 2 giugno 1946 che videro il primo voto delle donne (referendum istituzionale e assemblea costituente) e il referendum del 12 maggio 1974 che lasciò in vigore il divorzio. Donato Caporalini (Porto Recanati, 1956) e Carlo Latini (Montelupone, 1948), insegnanti in pensione (filosofia e storia, matematica), dopo una lunga ricca esperienza politico istituzionale, raccontano qui con colta precisione e rigorosa sintesi “I giorni che hanno cambiato l’Italia”, vicende e protagonisti connessi a una valutazione storica di premesse e conseguenze, oltre che a dinamiche pubbliche di più ampio respiro. I primi cinque capitoli ruotano attorno alle grandi scelte dei partiti di massa dopo la guerra, i successivi sei partono dal sessantotto per ricostruire le conquiste sociali e civili dei Settanta. Indice dei nomi.

bookmark icon