
Vero. Il romanzo di MARCO AURELIO, l’imperatore filosofo
Franco Forte
Romanzo storico
Mondadori Milano
2026
Pag. 389 euro 23
Roma. 121 – 180 d.C. Fin da bambino Marco “Vero”, figlio di Marco Annio (che muore presto) e di Domizia Lucilla, ama i filosofi greci, pur vieppiù capendo che dovrà guidare l’impero in futuro, sarà il grande Marco Aurelio. Attingendo ad accurate mirate storiografia e bibliografia, il bravissimo scrittore, sceneggiatore e giornalista Franco Forte (Milano, 1962) ripercorre in terza persona gli episodi storici dell’imperatore romano che più tentò di unire rettitudine e fermezza, ragione e potere, bontà d’animo ed esigenze di comando, pensieri e amori, conquiste e interessi. L’incipit è dedicato a tre schemi (cartina, genealogia, personaggi) e alla vigilia della morte, a Sirmio sul confine danubiano. Poi, cinquantadue capitoli narrano con freschezza e precisione la biografia: le origini familiari, la sorella, la cugina e moglie, i dodici figli e figlie, Roma e il suo immenso territorio, dall’Hispania Lusitania alla Cappadocia, dal Mare Germanicum alle coste meridionali del Mare Nostrum.
