
Il WeWorld Index 2025 ha assegnato all’Italia un punteggio appena di sufficienza riguardo alla condizione di donne, bambini e giovani.
In particolare, oltre un quarto delle donne (28,3%) e dei minori (29,9%) vivono in regioni con scarso accesso ai diritti fondamentali.
Le donne sono il gruppo sociale più vulnerabile, con un punteggio di 42,4 su 100, e subiscono discriminazioni, soprattutto al Sud. Le madri con figli del Sud sono particolarmente svantaggiate, con un basso tasso di occupazione e una scarsa disponibilità di servizi socioeducativi.
Le regioni meridionali, come Sicilia e Campania, sono le più problematiche, mentre il Nord Italia mostra risultati migliori, con la Provincia Autonoma di Trento in cima alla classifica.
La condizione delle famiglie, con particolare attenzione alle madri e ai padri, è critica, con scarsi congedi parentali e congedo di paternità. Il rapporto evidenzia la necessità di politiche strutturali per garantire pari opportunità e investire nella cura dei minori e delle famiglie.
