Esteri

Via libera al “pacchetto cittadinanza”: riforma delle normative per gli italiani all’estero

• Bookmarks: 21


Il Consiglio dei Ministri ha approvato il “pacchetto cittadinanza”, una serie di misure legislative proposte dal Ministero degli Affari Esteri per riformare la normativa sulla cittadinanza, mirando a rafforzare il legame tra l’Italia e i suoi cittadini all’estero.

Il Ministro Antonio Tajani ha confermato che il principio dello ius sanguinis rimarrà, ma con limiti per evitare abusi. Dal 2014 al 2024, il numero di cittadini italiani all’estero è aumentato del 40%, con oltre 60.000 pratiche pendenti.

La riforma prevede che gli italo-discendenti possano essere cittadini solo per due generazioni e dovranno mantenere legami concreti con l’Italia ogni 25 anni.

Sarà creata una nuova struttura alla Farnesina per gestire il riconoscimento della cittadinanza, alleggerendo i consolati.

Le modifiche hanno suscitato critiche, in particolare dal Partito Democratico, che accusa il governo di trattare gli italiani all’estero come criminali e di non aver consultato il Parlamento. Il dibattito continua sulla necessità e l’urgenza di tali interventi.

21 recommended
bookmark icon