
Il 20° Rapporto sulla comunicazione del Censis, presentato il 28 marzo 2025, evidenzia un cambiamento significativo nelle abitudini informative degli italiani.
Le principali fonti di informazione restano i telegiornali (47,7%) e Facebook (36,4%), ma i giovani tra i 14 e i 29 anni preferiscono piattaforme visive come Instagram (78,1%), YouTube (77,6%) e TikTok (64,2%).
Nonostante ciò, il 50,7% degli italiani ritiene ancora importanti i media tradizionali, mentre il 70,3% dei giovani li rifiuta.
L’informazione continua a essere vista come un diritto e dovere per l’85% degli italiani, con il 75,5% che la considera imprescindibile. Tuttavia, c’è un crescente interesse per la libertà di espressione sui social: il 55,9% degli italiani supporta la totale libertà di parola, ma con alcuni limiti sui contenuti pericolosi.
C’è anche una crescente diffidenza nei confronti dell’intelligenza artificiale, con solo il 42,6% che comprende gli algoritmi. L’IA è vista come uno strumento che influenza le decisioni quotidiane in modo non trasparente per il 59,9% degli italiani.
Infine, cresce la sfiducia verso gli influencer, complice lo scandalo che ha coinvolto Chiara Ferragni, e si registra un aumento della spesa per dispositivi tecnologici, che è quintuplicata dal 2007.
